Lo stress lavoro correlato è una malattia scaturita da un profondo senso di disagio a cui è sottoposto un lavoratore: sovraccaricato di impegni e di mansioni, o trovandosi in un ambiente ostile ed opprimente, questa patologia nasce dall’eccessiva pressione a cui la vittima è sottoposta.

Accordo Europeo 2004

Conforme all’Accordo Europeo del 2004, lo stress lavoro correlato è entrato pian piano nel mondo giuridico nel 2009, in merito alla tutela dai rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori. Per stress si intende lo stato psicologico o sociale che deriva da un senso di incapacità nell’adempire alle richieste attese, l’inadeguatezza del lavoratore ad affrontare i compiti da svolgere.
Secondo l’Accordo del 2004, lo stress non è una malattia, non è scaturito dal lavoro stesso e può manifestarsi in modo diverso a seconda della persona. Un prolungato stato di stress può, però, portare a problemi di salute e ridurre l’efficienza lavorativa.

La legislazione italiana

Nella legislazione italiana si contempla la presenza di una Commissione consultiva permanente per la salute e la sicurezza sul lavoro che considera ed elabora le indicazioni necessarie alla valutazione del rischio da stress lavoro correlato.
Inoltre, secondo il Codice Civile, è nell’obbligo del datore di lavoro attuare tutte le condizioni aziendali in modo da tutelare l’integrità fisica e morale dei lavoratori. Ci si riferisce, ovviamente, all’ambiente di lavoro nel suo complesso e non alle attrezzature tecniche messe a disposizione dei lavoratori.

Differenza tra stress lavoro correlato e mobbing

La differenza tra mobbing e stress lavoro correlato è sostanziale: nel primo caso, ci troviamo di fronte ad una condotta persecutoria da parte dei colleghi o del datore di lavoro attuata attraverso violenza psicologica o molestie. Nel secondo caso, lo stress lavoro correlato non è collegata alle molestie, bensì alla disfunzione dell’organizzazione lavorativa. Si tratta di una categoria aperta in cui, ad esempio, rientrano le scarse prospettive di carriera, la natura ripetitiva del lavoro o dai ritmi intensi delle mansioni da svolgere.

Risarcimento dello stress lavoro correlato

Questa patologia, conseguenza di un’inadeguata organizzazione lavorativa che magari non tiene conto nemmeno delle norme a salvaguardia del lavoratore, comportano l’obbligo di risarcire il danno subito dal dipendente. Per richiedere il risarcimento, è ovviamente necessario dimostrare il danno subito.
Per il danno patrimoniale, può essere richiesto un rimborso delle spese mediche sostenute e derivante da perdita del lavoro, nel caso in cui la patologia obblighi il lavoratore a dimettersi o venga licenziato.
Per il danno non patrimoniale, può essere richiesto e riconosciuto solo dimostrando la lesione alla salute (ci troviamo di fronte al danno biologico) e il peggioramento della propria condizione.  E’ dunque opportuno sottoporsi alle visite mediche specialistiche per dimostrare la patologia di cui si soffre.