La depressione è una malattia invalidante che influenza in modo negativo lo stato di salute complessivo, coinvolgendo anche la vita sociale, familiare e lavorativa. Per tale motivo, nonostante la difficoltà nello scoprirne le cause ed i sintomi, la depressione è alla stregua delle altre malattie. È dunque possibile beneficiare della legge 104 se si soffre di depressione?

Nei casi più gravi di depressione, può derivare una riduzione della capacità lavorativa o la necessità di un aiuto nello svolgimento degli atti quotidiani, dunque ci troviamo di fronte ad un handicap. La richiesta dei benefici della legge 104 è possibile farla quando dalla patologia depressione derivi dunque un handicap.

Invalidità data dalla depressione

Un forte stato ansioso-depressivo può causare, come anticipato, una riduzione della capacità lavorativa. A seconda della percentuale di invalidità riconoscibile, si può ottenere il beneficio di alcuni diritti.
Riportiamo le tabelle relative alle percentuali di invalidità riconoscibile:

  • Nevrosi ansiosa: 15%
  • Nevrosi fobico ossessiva lieve: 15%
  • Nevrosi fobico ossessiva grave: dal 41% al 50%
  • Nevrosi fobico ossessiva e/o ipocondriaca di media entità: dal 21% al 30%
  • Psicosi ossessiva: dal 71% all’80%
  • Sindrome depressiva endoreattiva lieve: 10%
  • Sindrome depressiva endoreattiva media: 25%
  • Sindrome depressiva endoreattiva grave: dal 31% al 40%
  • Sindrome depressiva endogena lieve: 30%
  • Sindrome depressiva endogena media: dal 41% al 50%
  • Sindrome depressiva endogena grave: dal 71% all’80%

In presenza dei requisiti contributivi (5 anni di contribuzione, almeno 3 anni di contributi versati nell’ultimo quinquennio) e in caso di invalidità superiore al 67%, l’invalido per depressione può avere diritto all’ordinario assegno di invalidità.
Nel caso in cui non siano presenti i requisiti contributivi è l’invalidità sia superiore al 74% e un reddito non superiore a 4.805,19 euro (per l’anno 2018), l’invalido per depressione può avere diritto all’assegno di assistenza mensile (la pensione per invalidità civile).

Legge 104 per depressione

Differente dall’invalidità che abbiamo appena visto, chi soffre di un grave handicap per depressione ha diritto ai benefici connessi alla legge 104:

  • Agevolazioni fiscali
  • Permessi mensili retribuiti
  • Scelta della sede di lavoro
  • Rifiuto di trasferimento

Protocollo domanda per invalidità da depressione

La richiesta di sussidio della legge 104 per depressione deve seguire un particolare iter:

  1. C’è bisogno di un certificato medico introduttivo trasmesso dal medico all’INPS.
  2. È proprio all’INPS che bisogna, poi, inviare la domanda attraverso il servizio online dell’Istituto (ovviamente alla sezione “domanda di invalidità”), il Contact Center (chiamando al 803.164) o attraverso un patronato.
  3. Alla domanda, l’INPS fisserà un appuntamento con una commissione medica dell’ASL per accertare l’handicap. Si può richiedere un accertamento sanitario domiciliare, qualora non sia possibile recarsi alla visita per impossibilità legati alla salute; la richiesta deve essere emessa 5 giorni prima della data prefissata, allegando un certificato medico apposito.

Se l’handicap da depressione non venisse riconosciuto oppure venisse riconosciuto in misura minore rispetto alle aspettative, è possibile far ricorso.